Presa di posizione
No alle alleanze trasversali contro il finanziamento dei trasporti
Zurigo, 25 gennaio 2011 – La Federazione Infra, l’organizzazione che raggruppa le aziende attive nella costruzione di infrastrutture, accoglie con favore le proposte del Consiglio federale volte a garantire il finanziamento a lungo termine delle infrastrutture di trasporto. È ormai assodato che per la manutenzione e l’ampliamento delle reti svizzere di trasporto occorreranno più fondi. Infra tuttavia mette in guardia dalle alleanze trasversali che potrebbero ostacolare le proposte del Governo compromettendo il finanziamento sicuro e duraturo delle infrastrutture di trasporto.
La Federazione Infra condivide l’opinione del Consiglio federale secondo cui per la manutenzione e l’ampliamento delle infrastrutture di trasporto servono ulteriori mezzi finanziari. Occorre scongiurare il pericolo di una carenza di finanziamenti per le strade nazionali e nel contempo bisogna garantire a lungo termine basi finanziarie sicure anche per l’infrastruttura ferroviaria. È quanto ha affermato la nuova ministra dei trasporti Doris Leuthard in occasione della conferenza stampa che si è tenuta la settimana scorsa. Come ribadito in più occasioni , Infra ritiene che l’aumento del prezzo del contrassegno autostradale, un aumento moderato del supplemento fiscale sugli oli minerali e il rincaro differenziato dei titoli di trasporto siano misure urgenti e opportune.
Servono ulteriori finanziamenti
I mezzi disponibili per l’esercizio, la manutenzione e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria non sono più sufficienti. Per gli interventi di manutenzione della rete ferroviaria è stato stimato un fabbisogno supplementare di oltre 500 milioni di franchi all’anno. Inoltre, visti l’elevato grado di sfruttamento dell’infrastruttura e l’aumento della domanda è necessario ampliare la rete. Oggi il finanziamento delle strade nazionali è assicurato, ma già tra cinque anni bisognerà trovare alternative, poiché le riserve del finanziamento speciale del traffico stradale saranno esaurite.
No all’iniziativa ATA
Pur essendo urgenti e necessari, gli aumenti di prezzo sono misure impopolari. È quindi prevedibile che le proposte del Governo susciteranno accese discussioni. Per essere efficiente e sostenibile, il finanziamento dei trasporti deve basarsi per quanto possibile sul principio di causalità («chi inquina paga»). Proprio per questo i proventi ricavati dall’aumento del prezzo del contrassegno autostradale e dall’aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali dovranno essere utilizzati per la manutenzione e il potenziamento delle strade. Un principio in netto contrasto con l’iniziativa promossa dall’ATA, che Infra respinge risolutamente.
Soluzioni condivise per il finanziamento delle infrastrutture
Chi oggi risparmia sulla manutenzione delle strade e delle ferrovie e non elimina per tempo le criticità più urgenti, dovrà fare i conti con una crescita esponenziale dei costi. Gli investimenti di oggi permetteranno di evitare spese in futuro. È quindi importante trovare al più presto soluzioni valide e sostenibili per il finanziamento dei trasporti. Infra mette in guardia dal rischio che partiti e organizzazioni dei trasporti pubblici da un lato e associazioni degli automobilisti o degli autotrasportatori dall’altro – che difendono interessi unilaterali – facciano fronte comune contro le proposte del Governo. Sarebbe rendere un cattivo servizio al sistema svizzero dei trasporti e all’economia nazionale.
Sì al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria
Infra condivide la proposta del Consiglio federale di istituire un fondo unico, non limitato nel tempo, con il quale finanziare l’esercizio, la manutenzione e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. L’esperienza infatti mostra che un fondo di questo tipo permette di garantire sia il finanziamento a lungo termine di progetti infrastrutturali sia la manutenzione delle infrastrutture.
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