Comunicato
I costruttori di infrastrutture accolgono positiva-mente l’ampliamento della rete di strade nazionali e il nuovo finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria
Mercoledì 18 gennaio 2012 – La Federazione Infra esprime la propria soddisfazione per i due messaggi approvati oggi dal Consiglio federale all’attenzione del Parlamento. Con il primo, il Consiglio federale intende ampliare la rete di strade nazionali integrando 376 chilometri di strade esistenti e, a tal fine, aumenterà il prezzo del contrassegno autostradale. Il secondo riguarda invece il finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (FAIF).
La Confederazione intende inserire nella rete di strade nazionali tratti di strade cantonali di importanza nazionale entro l’inizio del 2014. L’esercizio, la manutenzione e la sistemazione di questi tratti comporteranno spese supplementari per circa 300 milioni di franchi l’anno che verranno finanziati con l’aumento a 100 franchi del prezzo del contrassegno autostradale. Questa misura sarà affiancata dall’introduzione di un contrassegno della durata di due mesi. La Federazione Infra, l’organizzazione di categoria dei costruttori svizzeri di infrastrutture, prende atto con soddisfazione del fatto che il Consiglio federale abbia dato seguito alla sua proposta. L’aumento del prezzo del contrassegno è stato infatti proposto dall’ex consigliere nazionale Urs Hany, presidente di Infra, con una mozione depositata due anni e mezzo fa.
Più soldi anche per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria
Per garantire a lungo termine la manutenzione e il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria svizzera, urge un modello di finanziamento affidabile, supportato dal consenso politico. La Federazione Infra ritiene che le soluzioni proposte dal Consiglio federale nel messaggio sul finanziamento e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria permetteranno di raggiungere gli obiettivi. Per migliorare sensibilmente l’offerta nel traffico passeggeri e merci a livello nazionale, sono tuttavia necessarie maggiori risorse. La prima fase di ampliamento 2025 comporta investimenti dell’ordine di 3,5 miliardi di franchi.
Ampliamento e manutenzione finanziati da un’unica fonte
L’istituzione di un fondo infrastrutturale ferroviario va nel senso auspicato dalla Federazione Infra. Finanziare l’esercizio, il mantenimento della qualità e il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria da un’unica fonte migliora la visione d’insieme e tiene conto dei costi susseguenti comportati dall’ampliamento. Una soluzione che gode del pieno appoggio di Infra, la quale chiede di istituire un fondo anche per la rete stradale e garantire così la parità di trattamento.
No al finanziamento delle ferrovie con fondi destinati alle strade
Secondo Benedikt Koch, direttore della Federazione Infra, non si possono penalizzare ulteriormente il traffico individuale motorizzato e gli autotrasportatori per sostenere i trasporti pubblici. Koch esclude anche un aumento dell’imposta sul valore aggiunto. Saranno piuttosto gli utenti delle infrastrutture ferroviarie o i committenti di prestazioni supplementari, come i Cantoni o le Città, a dover garantire le risorse necessarie. In sostanza, i costruttori di infrastrutture, pur consapevoli dell’impossibilità di abbandonare dall’oggi al domani il sistema del finanziamento trasversale, chiedono trasparenza ed efficacia. Il problema del finanziamento della rete ferroviaria non deve assolutamente trasformarsi in un problema anche per la rete stradale.
Ampliamento efficace della rete ferroviaria
Le imprese ferroviarie sono un committente importante per i costruttori svizzeri di infrastrutture che provvedono alla costruzione e alla manutenzione della rete ferroviaria in modo affidabile e efficiente. Infra è convinta che le imprese svizzere di costruzione sapranno fornire anche in futuro un contributo prezioso all’alta qualità delle infrastrutture ferroviarie, in particolare grazie alla buona collaborazione con i committenti e gli studi d’ingegneria.
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