Il finanziamento e l'ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria
No all’iniziativa ATA, sì a un finanziamento garantito della ferrovia
Martedì, 5 luglio 2011 – La Federazione Infra sostiene la proposta del DATEC volta a garantire il finanziamento duraturo dell’infrastruttura ferroviaria. Respinge invece l’iniziativa «Per i trasporti pubblici» promossa dall’ATA, preferendo il controprogetto presentato dal Consiglio federale.
È indubbio che occorra garantire una base di finanziamento duratura per i trasporti pubblici. Come soluzione al problema, l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» lanciata dall’ATA propone di attribuire la metà dei proventi dell’imposta sugli oli minerali alla ferrovia e non, come finora, prevalentemente alle strade. Secondo Infra l’iniziativa si limita a spostare il problema, senza però risolverlo. Grazie al finanziamento speciale del traffico stradale (FSTS), il mantenimento e l’ampliamento delle strade nazionali sono infatti momentaneamente garantiti, anche se il Consiglio federale prevede una sottocopertura a partire dal 2016. Per questo Infra respinge con fermezza l’iniziativa dell’ATA: il finanziamento del traffico ferroviario non deve diventare un problema che concerne il traffico stradale.
No a una tassazione supplementare del traffico stradale
Secondo Infra il controprogetto del Consiglio federale non è la soluzione migliore, ma è quella più pragmatica ed è anche l’unica via per assicurare il più rapidamente possibile alla ferrovia una base di finanziamento affidabile e duratura. Un’ulteriore tassazione del traffico individuale motorizzato e del settore dell’autotrasporto a favore del traffico pubblico non è un’opzione percorribile e non lo è nemmeno l’aumento dell’aliquota di imposta sugli oli minerali. Gli utenti dell’infrastruttura ferroviaria saranno quindi chiamati a contribuire.
Importo deducibile fiscalmente: 3500 franchi anziché 800
A causa della crescente mobilità, vanno trovate nuove fonti di finanziamento per il traffico ferroviario. Infra ritiene sostanzialmente valide le proposte del Consiglio federale di aumentare i prezzi delle tracce, chiedere ai Cantoni di partecipare maggiormente ai costi o limitare la deduzione fiscale dei costi di trasferta. Tuttavia, è del parere che l’importo deducibile dall’imposta federale diretta non vada fissato a 800 bensì a 3500 franchi, importo che corrisponde all’incirca al prezzo di un abbonamento generale di seconda classe. In questo modo la misura risulterebbe molto più sostenibile dal punto di vista sociale e la Confederazione rinuncerebbe “solo” a circa 500 milioni di franchi all’anno.
Il fondo per l’infrastruttura ferroviaria dà sicurezza
Infra considera che l’integrazione dell’attuale Fondo FTP, limitato nel tempo, in un Fondo per l’infrastruttura ferroviaria a durata illimitata sia opportuna e necessaria. Il finanziamento di progetti di trasporto per mezzo di fondi speciali ha dato buoni risultati, nonostante le debolezze legate alla politica finanziaria. Questo strumento permette di separare le spese statali che hanno un orizzonte di pianificazione particolarmente lungo dai meccanismi di bilancio ordinario della Confederazione e impediscono una deleteria politica dello «stop and go». La sicurezza della pianificazione è fondamentale per le infrastrutture di trasporto. Il finanziamento congiunto dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dell’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria permette una visione globale e consente di attirare l’attenzione sui costi susseguenti legati al potenziamento e all’ampliamento delle infrastrutture.
Le imprese di costruzione di binari sono più efficienti
I trasporti pubblici devono essere più efficienti. Infra sostiene l’idea della Confederazione di prevedere intervalli più lunghi per gli interventi di manutenzione e la chiusura totale delle tratte interessate. In questo settore vi è infatti un importante potenziale di risparmio. Considera invece controproducente e sostanzialmente sbagliata la proposta di permettere alle imprese ferroviarie di fornire prestazioni nel settore della costruzione di binari. È infatti convinta che le aziende specializzate nella costruzione di binari forniscano prestazioni migliori e più convenienti.
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